BLU

Perchè “Blu”

Da sempre il Blu è fonte di ispirazione per scrittori e artisti, colore pieno di significati e contraddizioni.

Il colore Blu è il simbolo della calma, della tranquillità e dell’equilibrio. Ha la capacità di generare un senso di rilassamento che regala equilibrio nella sfera emotiva.
Il Blu è il colore della pace: per questo motivo la bandiera delle Nazioni Unite è di questo colore. Sta infatti a indicare la volontà di pace e  fratellanza.
Era il colore prediletto dagli antichi Egizi, considerato il colore degli Dei. Al contrario, era un colore avverso sia ai Romani che ai Greci, perché era associato al colore degli occhi delle popolazioni barbare.
Il colore Blu dona maggiore sensibilità, stabilizzando la frequenza del battito cardiaco e tiene sotto controllo la pressione. Tutto ciò produce distensione per il corpo e tende ad allontanare il senso di ansia.

IL MIO BLU

Malinconico, rimembrante. Un colore che prima di rinascere nel contrasto dei rosa e dei gialli della primavera, passa dall’inverno. Da un mare dove il ritmo è dato dall’andare e venire delle onde e dal cielo. Una meraviglia tracciata dal passaggio di nuovi segni, nuovi fiori, nuova energia e amore di vita.

LA MOSTRA

ARTE AL 24

Finalmente è arrivato il momento di annunciare un’importante notizia.

Il mio nuovo studio a Lucca, in Chiasso Baletti 24, è aperto!

Sono orgogliosa ed emozionata di questo nuovo spazio dove potrò lavorare ed esporre al tempo stesso. Seguite gli aggiornamenti sui miei profili social per scoprire eventi e iniziative.

Dopo anni di lavoro sulle colline barghigiane, Sandra decide finalmente di esaudire un sogno che da troppo tempo era rimasto nel cassetto: aprire uno Studio in centro storico a Lucca.

Come location per la sua bottega d’Arte, sceglie il civico 24 di Chiasso Barletti – crocevia di giovani imprenditori, ad oggi annoverata come una delle vie più interessanti di Lucca.

Entrando nel nuovo spazio, si nota fin da subito la presenza carismatica dell’artista – circondata da colori, fiori e luce.

Un luogo dove lavorare e dove accogliere coloro che vogliono vedere come nascono le sue opere.

Sono orgogliosa ed emozionata di questo nuovo spazio dove potrò lavorare ed esporre al tempo stesso. Seguite gli aggiornamenti sui miei profili social per scoprire eventi e iniziative.

Vino+arte

“Com’è vero che nel vino c’è la verità! Ti dirò tutto, senza segreti!”

William Shakespeare


Vino e Arte: un’unione perfetta.
Grazie a una collaborazione con una nota cantina lucchese, l’arte di Sandra Rigali approda sulle wine boxes.


Volete anche voi i vostri astucci personalizzati?
Scrivici usando il form qui sotto!

LO STILE

MATERIA

Sandra Rigali è materia, colta, densa di stratificazioni emotive, tecniche e letterarie.

I suoi quadri sembrano essere generati da un big bang cosmico e arrivano ai nostri occhi a grande velocità, con decisione e armonia, sono opere che, come i pianeti e le galassie, ruotano in un universo in evoluzione.

Le tecniche miste che troviamo nelle sue opere sono materia pura, significati e significanti che parlano all’unisono e ci suggeriscono di essere qui, ora, nel nostro tempo.

LA CARTA

Gli strappi della carta applicata sulla tela, che prendono altra forma e diventano dea, donna, corpo, torsione, presenza e movimento, sono metamorfosi del nostro mondo in cui anche le scritte dei giornali a volte inserite nella composizione, parlano dell’esistere: gli strappi di carta sono l’eco del tempo presente.

L’eco degli strappi di Sandra Rigali risponde ad una voce che è senza tempo e senza barriere e che tende ad un equilibrio del vivere nel presente.

IL COLORE

Il colore pervade deciso e autentico molte opere dell’artista che lo eleva a soggetto al pari delle raffigurazioni presenti sulla tela o nel disegno. Il colore è vibrante e intenso, a volte imprevedibile, esibito in ampie campiture che colpiscono per l’uso sapiente del pennello e della tecnica di stesura.

IL SEGNO

… il segno, che è il gesto primitivo da cui nasce tutta la sua l’espressione pittorica.

Il segno è l’inizio, atto essenziale, primordiale.

Il segno è per lei la forma e la nascita di un’idea, di una vita che si genera in un vortice di emozioni ed evoluzioni sia emotive che formali ed estetiche.

Il segno è ciò che serve a far indicare, a far conoscere, a dare inizio a qualcosa verso un termine prefisso, una meta e un punto d’arrivo.

Sandra Rigali esprime con il segno l’idea della parte per il tutto, la tela come espressione di volontà, affermazione dell’essere senza tempo, attraverso il gesto dell’esistere.

La mano è sinuosa ed il segno è avvolgente e netto, non esclude il mondo ma lo segue e lo penetra, dialogando con forme del corpo primordiali da cui tutto si genera.

Un segno che è una danza, un movimento trasposto su tela e su carta che coinvolge chi osserva, alla ricerca della meta e dell’origine comune per tutti gli esseri viventi.